Riportato da Team Air Net, 11 Aprile 2023 | Estratto articolo scritto dalla Redazione di Orizzontescuola.it il 11/04/2023

Piano assunzione 70mila docenti 2023/24

In via di definizione il piano di immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2023/24.

Per l’anno scolastico 2023-24, le immissioni in ruolo dei docenti nella scuola secondaria saranno suddivise come segue:

  • GaE per il 50% dei posti vacanti (valide fino al 2025)
  • Graduatorie di merito per il restante 50% dei posti
  • Priorità alle immissioni in ruolo ordinarie da GaE e GM, seguite da quelle da call veloce

Per le graduatorie di merito, si farà riferimento in ordine ai vincitori del concorso ordinario 2016, al concorso del 2018 (comprensivo della fascia aggiuntiva), ai vincitori e agli idonei del concorso 2020 e del concorso straordinario.

Per i docenti di materie STEM, i vincitori del concorso ordinario previsto dal dd n. 499/2020 hanno la priorità rispetto ai candidati risultati idonei per avere raggiunto o superato il punteggio minimo previsto dal comma 15 dell’articolo 59 del DL n. 73/2021, mentre i candidati risultati idonei nella procedura di cui al DDG 252/22 hanno la priorità rispetto ai candidati risultati idonei nelle altre procedure.

L’assegnazione delle sedi avviene sulla base della singola provincia e della singola classe di concorso.

Solo se residuassero posti vacanti e disponibili dopo le ordinarie operazioni di immissione in ruolo, è prevista la possibilità di stipulare contratti a tempo indeterminato, per il personale docente ed educativo, secondo la procedura della “call veloce“, in territori diversi da quelli di pertinenza delle relative graduatorie (GaE e GM).

Dall’anno scolastico 2023/24 sarà possibile assumere su eventuali posti ancora residui una nuova graduatoria, la graduatoria regionale su posti di sostegno. Per quanto la graduatoria non sia ancora costituita non vi è normativa che la accantoni o addirittura la elimini e sarebbe un peccato non concedere questa opportunità di assunzione.

La conclusione del concorso straordinario bis sui posti già accantonati per la procedura è stata prorogata al 2023/24 e non saranno disponibili né per la mobilità dei docenti di ruolo né per le immissioni in ruolo 2023/24.

Assunzione da GPS: sarà utilizzata solo per i posti di sostegno e si potrà scorrere prima fascia ed elenco aggiuntivo per aspiranti inseriti a pieno titolo. In caso di posti ancora vacanti si istituisce una mini call veloce.

Per l’anno scolastico 2023-24, le immissioni in ruolo dei docenti nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria prevedono una prima distinzione tra:

  • GaE per il 50% dei posti vacanti;
  • Graduatorie di merito per il restante 50% dei posti.

Inoltre, i posti vacanti non riservati agli iscritti nelle GaE saranno coperti preliminarmente, mediante scorrimento, dai vincitori del concorso ordinario 2016. Per gli idonei, invece, le graduatorie sono decadute in tutte le Regioni.

Dopo l’esaurimento delle graduatorie dei vincitori del concorso ordinario 2016, le immissioni in ruolo avverranno:

  • dalle graduatorie del concorso straordinario 2018 nel limite del 50% dei posti residui, con eventuale fascia aggiuntiva;
  • dai vincitori e dagli idonei presenti nelle graduatorie del concorso ordinario 2020 (molto numerosi) per il restante 50% e comunque per il residuo dei posti rimasti vacanti a seguito dello scorrimento della graduatoria del concorso straordinario.

Il personale scolastico potrà essere assunto mediante la cosiddetta call veloce, in base alla quale chi è interessato potrà essere assunto a tempo indeterminato in provincia o Regione diversa da quella di pertinenza delle relative graduatorie (GaE e GM), sui posti che non è stato possibile assegnare da GaE e GM.

Nelle sezioni di scuola dell’infanzia o nelle classi di scuola primaria che attuano le didattiche differenziate può essere nominato solo il personale in possesso del titolo di specializzazione nella specifica metodologia didattica.

Le immissioni in ruolo della scuola primaria, anche se riferite a posti di specialista di lingua inglese, saranno effettuate attingendo dalla graduatoria generale. Pertanto, nel momento in cui l’aspirante docente immesso in ruolo da GaE accetterà la nomina, dovrà rilasciare un’apposita dichiarazione relativa al possesso dei requisiti per l’insegnamento della lingua inglese. In caso di dichiarazione negativa, il candidato dovrà partecipare a un corso di formazione per l’insegnamento della lingua inglese.

Per quanto riguarda i posti relativi al sostegno, sono previste dal DM n. 259 del 30 2022 graduatorie regionali per specializzati, aggiornate con cadenza biennale. Le graduatorie regionali sono usate in caso di incapienza di GaE, GM di concorsi ordinari o riservati e di qualsiasi altra graduatoria di procedure volte all’immissione in ruolo sui posti di sostegno per i rispettivi gradi, nei limiti delle facoltà assunzionali annualmente autorizzate. Ancora non costituite, sarebbe un peccato non avviarle.

Assunzione da GPS: sarà utilizzata solo per i posti di sostegno e si potrà scorrere prima fascia ed elenco aggiuntivo per aspiranti inseriti a pieno titolo. In caso di posti ancora vacanti si istituisce una mini call veloce.

Lo scorso anno il MEF ha autorizzato 112mila posti e si è arrivati a coprirne  meno del 50%, grazie anche allo scorrimento delle GPS sostegno. Quest’anno, con le graduatorie del concorso ordinario 2020 pubblicate e la presenza di numerosi idonei l’obiettivo di raggiungere almeno le 70mila immissioni in ruolo dovrebbe andare in porto. Il pacchetto delle assunzioni da GPS potrebbe essere di 18.000.

Naturalmente si tratta di prime indicazioni, che andranno perfezionate nel corso delle prossime settimane in base alle modifiche al decreto PA che verranno dalla conversione in legge.

Assunzioni da GPS sostegno, via vincoli neoassunti 2022, accesso TFA sostegno senza selezione. BOZZA decreto PA

Previsto anche un concorso straordinario ter, per il quale però le indicazioni al momento sono limitate ad un breve comunicato del Ministero “il Ministero è in procinto di avviare, in attuazione del PNRR, una procedura concorsuale per gli insegnanti che abbiano maturato 36 mesi di servizio o siano in possesso dei 24 crediti formativi universitari” e per quanto riguarda il numero, le parole del Ministro Valditara in una recente intervista  Concorso riservato precari, Valditara: “Si svolgerà in estate, circa 25mila posti. Non sarà una sanatoria”